Il numero accanto

Il numero accanto

“Ci sono le Sylla e ci sono le Bosetti. Tu sei nel mezzo” le disse Velasco all’inizio dell’estate. Stella Nervini di questa caratteristica ha fatto la sua forza e si è rivelata la sorpresa della nazionale azzurra, dal momento in cui ha sostituito Degradi alla finale di Vnl e poi durante tutti i Mondiali. «In Vnl sapevo di far parte del gruppo, ma è ai Mondiali che ho sentito proprio che eravamo un tutt’uno e il mio modo di giocare era in linea con il modo di giocare della squadra. Non ero una sostituta, giocavo insieme a loro. Avevo accanto dei mostri sacri ma ero serena»

Amore a prima vista

Amore a prima vista

Papà e mamma le hanno messo tra le mani un pallone quando a malapena sapeva camminare. Entrambi giocatori di serie A, hanno trasmesso a Rebecca Piva il loro stesso Dna e lei, schiacciatrice a Busto, sogna nel gruppo azzurro di Velasco un nuovo salto di qualità. «Il mio compito è fare il meglio. Mi sto impegnando e sarei ipocrita a dire che non vorrei far parte della squadra per VNL e Mondiale»

Total player

Total player

Alla prima stagione in maglia Imoco Gabriela Braga Guimaraes, per tutti semplicemente Gabi, si è integrata alla perfezione nella corazzata allenata da Daniele Santarelli. «Non mi interessa essere sotto i riflettori, l’importante è far funzionare il sistema. Questa è la mentalità che ci unisce. Abbiamo delle vere campionesse in rosa, ma ognuna pensa prima al bene collettivo»

Sognando la California

Sognando la California

Negli Stati Uniti ha vissuto l’esperienza meno fortunata della sua giovane carriera, ma lì sogna di tornare, nel 2028, con una maglia azzurra sulle spalle. Adhuoljok Malual ha chiuso la stagione come terza realizzatrice dell’A1 festeggiando con Firenze una salvezza che sembrava impossibile. «Le parole di Velasco mi hanno aiutato. Mi ha detto di non preoccuparmi dei palloni impossibili, ma di imparare a gestirli. Ho capito che a volte è meglio evitare di subire un punto diretto e diventare più efficaci, senza esasperare i colpi»

Quando si è (così) felici

Quando si è (così) felici

Ha alzato tutti e 27 i trofei che Conegliano ha vinto in questi anni. Monica De Gennaro è il libero simbolo dell’Imoco e della nazionale italiana, con cui a Parigi si è presa la soddisfazione più grande della sua immensa carriera. «Quando sul podio saliva la bandiera italiana mi sono passati davanti agli occhi tutti gli anni trascorsi. L’emozione per questa medaglia non è paragonabile a niente». E oggi, a 38 anni, non ha ancora finito di mettere coppe in bacheca

Chiedimi se sono felice

Chiedimi se sono felice

Ha cambiato maglia e ritrovato il sorriso. Dopo dieci anni a Novara Cristina Chirichella è ripartita da Conegliano: una scelta che l’ha fatta rinascere, non solo sportivamente. «Cercavo nuovi stimoli e sono felicissima, sto ritrovando un po’ di tranquillità. Amo giocare a pallavolo ma stava iniziando a diventare tutto pesante e questo non dovrebbe mai accadere»