Ma quanto voli?

Ma quanto voli?

Il salto è la dote principale di Sylvia Nwakalor che con l’elevazione ha sopperito alla mancanza di qualche centimetro tanto da ritagliarsi un posto da titolare in A1 e uno spazio in nazionale. «Da piccola tutti mi dicevano che era meglio cambiassi ruolo, che avrei sempre avuto davanti Paola Egonu. Però io amo fare l’opposto. Quello che sono e quello che voglio fare lo decido io»

Il punto più alto

Il punto più alto

La schiacciatrice di Bergamo sogna una convocazione olimpica ma resta con i piedi per terra, pronta a dare il massimo nel momento decisivo della stagione. L’obiettivo di Sara Loda è quello di migliorare ulteriormente numeri individuali che non sempre sono andati di pari passo con il rendimento di squadra

La mia corsa a tappe

La mia corsa a tappe

Il suo rendimento, mai così costante in carriera, è stata una della chiavi della grande stagione di Vibo e adesso il francese Thibault Rossard è tra gli schiacciatori più corteggiati della Superlega. «Resterò in Italia. Amo questo Paese e voglio conoscere il pubblico che il Covid non ci ha permesso di avere nei palazzetti»

Giocherò altrove (ma non ora)

Giocherò altrove (ma non ora)

«A Perugia ho realizzato i miei sogni, mi manca solo vincere la Champions League. Ci proverò, sarebbe bello andare via da vincente». Il contratto del capitano degli umbri Alexsandar Atanasijevic scade nel 2022, ma nella stagione resa più difficile da Covid e infortunio al ginocchio pensa per la prima volta a un futuro lontano da quella che è diventata la sua casa. Intanto lavora per trovare la condizione migliore. «Quando arriveranno le partite che contano sarò pronto»

Il fuoco dentro

Il fuoco dentro

Nella sua prima stagione con la maglia di Novara la schiacciatrice belga Britt Herbots viaggia costantemente al vertice delle classifiche di rendimento. Un ulteriore salto di qualità dopo due annate a Busto. «Il campionato è di altissimo livello e in ogni gara devi dare il 200%. Non ce ne sono altri con un livello tanto alto: qui se perdi la testa esci sconfitto con chiunque»

Il treno per Tokyo

Il treno per Tokyo

Giulio Pinali ha scelto di lasciare Modena per affrontare la Superlega da titolare, a Ravenna, e giocarsi tutte le carte per convincere Blengini a portarlo all’Olimpiade. Oggi è il miglior realizzatore italiano del campionato. «Nella sfortuna generale il posticipo di un anno dei Giochi potrebbe essere un vantaggio per me. L’anno scorso non ce l’avrei fatta, ora mi sento pronto»