Prova a prendermi

Prova a prendermi

È l’opposto (il migliore del mondo) della nazionale italiana due volte campione. Ha appena concluso la stagione in Russia e la prossima vestirà la maglia di Varsavia. Le sfide non sono finite per Yuri Romanò, oggi papà e marito felice, in attesa degli Europei in Italia a settembre. «Sento la fiducia di Fefè, lui sa che può contare su di me e io con lui mi trovo bene. L’ambiente fa tanto per me. Sono quel tipo di giocatore che ha bisogno della stima e del dialogo con l’allenatore. E con lui ci sono sempre stati entrambi»

L’arte degli angeli

L’arte degli angeli

Da Angelholm a Conegliano, Isabelle Haak ha costruito una carriera straordinaria senza mai perdere misura e lucidità. L’ennesimo scudetto, il premio di Mvp e una leadership tecnica e mentale che la proiettano sempre più al centro del volley mondiale. «Cerco di restare umile e di imparare ogni giorno: è l’unico modo per continuare a crescere»

Questo sono io

Questo sono io

Ha esordito in nazionale l’anno degli Europei del 2023, era nei dodici ai Giochi di Parigi e la scorsa stagione è stato l’ultimo escluso prima dei Mondiali. Oggi Giovanni Sanguinetti, centrale al suo ultimo ballo a Modena, ha un solo obiettivo. «Voglio giocare titolare in nazionale, è quello lo step che inseguo. E poi vincere con la maglia azzurra, che l’estate scorsa l’hanno fatto senza di me…»

L’arte che ti sceglie

L’arte che ti sceglie

È il primo di tre fratelli capaci di farsi largo nel mondo della pallavolo di vertice. Lui, Paolo Porro, è alla stagione d’esordio da regista di Piacenza dopo quattro anni da titolare a Milano. Era il più basso in uno sport di giganti e ha trovato il suo spazio sviluppando tecnica e visione di gioco. Senza dar retta a chi lo voleva fin da subito in competizione con i big del palleggio. «Sognavo questa vita fin da piccolo, perché adesso dovrei viverla male o farmi divorare dalle pressioni? La pressione appesantisce le mani. La maglia azzurra è sempre un punto di arrivo e io cerco di farmi trovare pronto se dovessi essere chiamato»

Dentro il gioco

Dentro il gioco

Al secondo anno con la maglia di Bergamo la campionessa del mondo Under 21 Linda Manfredini ha compiuto un ulteriore salto di qualità. «Qui mi hanno insegnato cosa significa essere professionisti, in campo e fuori». Ora è pronta a nuove sfide, compresa quella con la maglia azzurra. «Entrare nella nazionale maggiore è il sogno di chiunque giochi a pallavolo, quindi anche il mio»