UN UOMO

UN UOMO

Nell’estate del 2024 Ivan Zaytsev aveva annunciato di voler provare ad andare a Los Angeles 2028 sulla sabbia, in coppia con Daniele Lupo. Un anno dopo ha preso la dolorosa decisione di fare un passo indietro. E dopo aver centrato la finale scudetto con il Galatasaray, sta per iniziare a Cuneo un nuovo capitolo della sua vita. Ancora su un campo da pallavolo

Quel bambino che gioca con la palla

Quel bambino che gioca con la palla

Sembrava pronto a dare l’addio alla Superlega con l’obiettivo di avvicinarsi sempre più alla sabbia e di rincorrere insieme a Daniele Lupo il pass per Los Angeles 2028 nel torneo di beach volley. Poi la virata e la firma che ha legato Ivan Zaytsev al Vero Volley. «Cosa mi renderebbe davvero felice a fine stagione? Arrivare almeno in final four di Champions»

Cosa bolle in pentola

Cosa bolle in pentola

Le prime sfide da rivali al Trofeo delle Regioni, entrambi palleggiatori. Prima di una grande amicizia cementata dallo scudetto vinto insieme con la maglia della Lube nel 2014. Ivan Zaytsev e Michele Baranowicz sono pronti a passare un’estate insieme, lanciando l’Academy «che nasce come un camp estivo ma diventerà col tempo qualcosa di sempre più grande»

Sala d’attesa

Sala d’attesa

In Giappone è pronto ad affrontare da capitano azzurro la sua terza Olimpiade. Un’edizione condizionata dalla pandemia, che non cambia le ambizioni dell’Italia e di Ivan Zaytsev dopo l’argento di Rio. «Andiamo per vincere e siamo esattamente quelli di cinque anni fa: d’accordo più maturi ma anche evoluti e stiamo mettendo a punto un gioco diverso»