L’uomo dei miracoli

L’uomo dei miracoli

Aveva già fatto il check in on line per salire sull’aereo che l’avrebbe portato in vacanza a Berlino quando è arrivata la convocazione in azzurro che ha cambiato l’estate e la vita di Yuri Romanò. In nazionale l’opposto dell’Allianz Milano che non aveva mai giocato in Superlega è rimasto fino all’Europeo risultando decisivo in uno dei momenti di maggiore difficoltà della finale vinta con la Slovenia

La mia seconda casa

La mia seconda casa

A Perugia Fabio Ricci ha trovato l’ambiente ideale per crescere e puntare al massimo. Ad arrivare in fondo a tutte le competizioni ma anche a sperare in un posto nel ciclo azzurro aperto col successo all’Europeo. «Far parte del prossimo gruppo olimpico è un obiettivo, ma la concorrenza è alta e so che non sarà semplice»

Mia!

Mia!

Che sia per chiamare una palla o l’attenzione della sua giovane cagnolina, la parola più utilizzata da Eleonora Fersino resta la stessa. Di proprietà di Conegliano ma titolare a Novara lavora per sfruttare tutte le occasioni che il campo le concede

Il tempo del raccolto

Il tempo del raccolto

È esplosa giovanissima, si è presa tutto: la serie A, la nazionale, l’Olimpiade. Al Mondiale del 2018 però Alessia Orro non c’era, per scelta tecnica. Una delusione cocente, che l’ha fatta rinascere fino a tornare in azzurro. E a vincere l’Europeo, da titolare

Il mio treno in corsa

Il mio treno in corsa

Rincorrerà l’Olimpiade di Parigi insieme a Daniele Lupo, nuova sfida di una carriera segnata da due gravi infortuni che non hanno spento le ambizioni di Alex Ranghieri. «Non avrei mai pensato di giocare con Daniele. Lui e Nicolai erano una cosa sola. Oggi ho un solo obiettivo: giocare a beach volley, ad alto livello, ancora per tanto tempo»

Il mio momento d’oro

Il mio momento d’oro

La maglia da titolare in azzurro è arrivata insieme alla grande gioia per il successo all’Europeo. Con Fefè De Giorgi in panchina Fabio Balaso ha riempito la bacheca personale, a Civitanova e in nazionale. Le delusioni per la mancata convocazione al Mondiale 2018 e all’Olimpiade di Tokyo fanno parte del suo bagaglio, il futuro è nelle mani del libero della Lube