Una storia da riscrivere

Una storia da riscrivere

È stato l’ultimo capitano azzurro a salire su un podio a cinque cerchi, a Rio 2016. Emanuele Birarelli non ha dubbi sul valore della nazionale di De Giorgi in vista di Parigi. «È normale aspettarsi un’Italia protagonista alle Olimpiadi. Le aspettative sono altissime, ma sono giuste e possono anche far bene al gruppo»

La chiusura del cerchio (olimpico)

La chiusura del cerchio (olimpico)

Il cammino del tecnico Simone Di Tommaso al fianco della coppia numero uno del beach azzurro terminerà dopo Giochi ed Europei. L’ambizione è alta. «Nicolai e Cottafava hanno dimostrato di potersela giocare con tutti. Manca un risultato di prestigio in una grande manifestazione ma cercheremo di colmare questa lacuna»

Il valore della pazienza

Il valore della pazienza

Un doppio infortunio al ginocchio, due anni d’attesa prima di tornare protagonista ai massimi livelli e festeggiare, da titolare, il quarto scudetto della carriera. Sarah Fahr si è messa alle spalle i giorni più difficili e sogna di volare all’Olimpiade di Parigi. «La pancia piena ai nostri livelli non esiste. Il lungo stop? Ho preso questi scherzi del destino come unasfida personale da vincere»

Un ruolo infame (ma…)

Un ruolo infame (ma…)

È il suo primo scudetto e ha dovuto aspettare cinque anni. Il centrale Roberto Russo parla del segreto di Perugia. «In questi anni abbiamo sempre portato a casa qualcosa, ma in passato mancava la capacità di essere davvero uniti, ci lasciavamo condizionare dalle pressioni esterne, Lorenzetti invece è stato bravo a creare “il cerchio”». Ora la nazionale. A Tokyo l’ha fermato un infortunio: «Ci riprovo»

Maneggiare con cura

Maneggiare con cura

Dopo le delusioni azzurre è volata in Russia per crescere nella Dinamo Kazan guidata da Zoran Terzic, ma il prossimo anno giocherà con la maglia del Vero Volley Milano. Intanto Elena Pietrini è pronta per i suoi secondi Giochi Olimpici: «Dobbiamo riuscire a unire la vecchia pallavolo con la nuova, quella maschile con quella femminile. Io ci credo. Velasco è venuto qui a Kazan, non ci conoscevamo. È stata davvero una piacevole chiacchierata. Io, lo sapete, non seguivo nulla di pallavolo, sono sempre stata una ignara di tutto, però vivo al massimo il presente»

Cosa bolle in pentola

Cosa bolle in pentola

Le prime sfide da rivali al Trofeo delle Regioni, entrambi palleggiatori. Prima di una grande amicizia cementata dallo scudetto vinto insieme con la maglia della Lube nel 2014. Ivan Zaytsev e Michele Baranowicz sono pronti a passare un’estate insieme, lanciando l’Academy «che nasce come un camp estivo ma diventerà col tempo qualcosa di sempre più grande»