La mia banda suona il Rok

La mia banda suona il Rok

Ha compiuto 20 anni a gennaio e al primo anno in Superlega è diventato subito il miglior realizzatore mettendo a segno più punti dei big internazionali. Rok Mozic punta in alto, con le idee estremamente chiare. «Credo molto nel progetto. So che non è facile ma in futuro vorrei portare lo scudetto a Verona. Supercoppa, Champions League, Europei, Mondiali: nella mia carriera voglio vincere tutto»

Un milanese a Trento

Un milanese a Trento

È cresciuto in fretta, sul campo da pallavolo e non solo. A 18 anni Riccardo Sbertoli ha esordito in Superlega a Milano, nella squadra della sua città. Che ha lasciato dopo sei stagioni, con le idee chiarissime, dopo essersi messo al collo l’oro all’Europeo e aver accettato la scommessa di Trento. «Perugia quest’anno è la più forte, ma io voglio giocarci contro più volte che posso, finché non vinco»

L’arma della felicità

L’arma della felicità

È uno dei nuovi talenti della pallavolo cubana e nella tormentata stagione della Lube Marlon Yant ha trovato lo spazio per mettersi in luce. Il numero 23 sulle spalle è quello di Michael Jordan, l’ambizione altissima. «Sento di dover crescere in tutto. Devo farlo se voglio diventare il migliore al mondo»

Enea ha i capelli turchini

Enea ha i capelli turchini

È il capitano della nazionale femminile campione d’Europa e da quattro stagioni schiaccia con la maglia di Conegliano, la squadra capace di vincere tutto in Italia, in Europa e nel mondo. La fame di Miriam Sylla non è però placata, anzi. «Mi auguro che la nostra finale dell’Europeo sia solo l’inizio di tante sconfitte per loro»

Salto triplo

Salto triplo

Non guarda le classifiche che lo indicano come miglior ricettore della Superlega in una stagione in cui sulla carta avrebbe dovuto fare il secondo libero. Invece Gabriele Laurenzano, che lo scorso anno giocava in serie B, a Taranto è diventato imprescindibile e su di lui hanno messo gli occhi tutti i top team