Ai confini del professionismo
Da questa stagione libero di Modena in Superlega, Luke Perry racconta la pallavolo australiana: un movimento semiprofessionistico, lontano dai modelli europei, ma con l’orizzonte delle Olimpiadi di Brisbane 2032
Da questa stagione libero di Modena in Superlega, Luke Perry racconta la pallavolo australiana: un movimento semiprofessionistico, lontano dai modelli europei, ma con l’orizzonte delle Olimpiadi di Brisbane 2032
Ha esordito in nazionale l’anno degli Europei del 2023, era nei dodici ai Giochi di Parigi e la scorsa stagione è stato l’ultimo escluso prima dei Mondiali. Oggi Giovanni Sanguinetti, centrale al suo ultimo ballo a Modena, ha un solo obiettivo. «Voglio giocare titolare in nazionale, è quello lo step che inseguo. E poi vincere con la maglia azzurra, che l’estate scorsa l’hanno fatto senza di me…»
È il primo di tre fratelli capaci di farsi largo nel mondo della pallavolo di vertice. Lui, Paolo Porro, è alla stagione d’esordio da regista di Piacenza dopo quattro anni da titolare a Milano. Era il più basso in uno sport di giganti e ha trovato il suo spazio sviluppando tecnica e visione di gioco. Senza dar retta a chi lo voleva fin da subito in competizione con i big del palleggio. «Sognavo questa vita fin da piccolo, perché adesso dovrei viverla male o farmi divorare dalle pressioni? La pressione appesantisce le mani. La maglia azzurra è sempre un punto di arrivo e io cerco di farmi trovare pronto se dovessi essere chiamato»
Al secondo anno con la maglia di Bergamo la campionessa del mondo Under 21 Linda Manfredini ha compiuto un ulteriore salto di qualità. «Qui mi hanno insegnato cosa significa essere professionisti, in campo e fuori». Ora è pronta a nuove sfide, compresa quella con la maglia azzurra. «Entrare nella nazionale maggiore è il sogno di chiunque giochi a pallavolo, quindi anche il mio»
Lascerà Scandicci alla fine della stagione («Non sarà semplice dire addio») e quest’estate potrebbe diventare l’opposto titolare della nazionale italiana. Kate Antropova ha numeri da capogiro ed è pronta alla definitiva consacrazione della pallavolo mondiale. «Io e Julio ci siamo confrontati, ma è ancora presto. Se dovesse essere, comunque, spero di essere pronta»