Sarà ancora una volta la super sfida tra Prosecco Doc Imoco Conegliano e Allianz Vero Volley Milano, vincitrici rispettivamente contro Chieri e Scandicci, a decretare la regina della Coppa Italia Frecciarossa. Domani al PalaTrieste, ore 14.15 diretta Rai2, andrà in scena la riedizione non solo delle ultime sfide scudetto, ma anche della finale di Bologna della passata stagione, che ha visto trionfare le ragazze di Santarelli per 3-1. Per le ragazze di Gaspari sarà invece l’ennesima occasione per cercare di spodestare le campionesse d’Italia, vero spauracchio per Milano, già vincitrici nei precedenti tre incontri di questa stagione, in Supercoppa a inizio stagione e all’andata per 3-1, mentre l’ultimo incontro, appena due settimane fa, ha visto la netta prevalenza delle pantere che si sono imposte con un netto 3-0 al PalaVerde.

Le Final Four sono di scena al PalaTrieste, ma nella prima semifinale delle 15, Conegliano sembrava giocare tra le mura amiche, considerati i 1500 tifosi gialloblù al seguito della squadra. Che come al solito ha rispettato i pronostici, anche se le premesse lasciavano presagire ad una semifinale sicuramente più combattutta, considerato che nel match di campionato al Palaverde, giusto un mese fa, le campionesse d’Italia avevano severamente rischiato di capitolare per la prima volta in stagione. E invece le ragazze di Santarelli, alla loro 31esima vittoria consecutiva, hanno centrato l’ottava finale consecutiva di Coppa Italia. Altro dato esemplificativo di un dominio di Conegliano reso ancora più clamoroso dal livello delle concorrenti. Basti pensare che al PalaTrieste in questa due giorni si affrontano quattro delle prime cinque in classifica, con l’esclusa eccellente Novara, estromessa da Chieri ai quarti e impegnata nel recupero con Casalmaggiore.

La fotografia in apertura è chiaramente esemplificativa di un connubio di tecnica ed efficacia, con Wolosz ad orchestrare e Sara Fahr a giganteggiare con i suoi 16 punti e una percentuale pazzesca in attacco ben 81%, che valgono alla centrale lo strameritato premio di MVP nel match (senza storia) che le pantere hanno dominato, imponendo a Chieri un netto 3-0 in poco più di un’ora.

Al netto di un avvio di primo set che ha visto le ragazze di Bregoli partire decisamente forte, con ben due aces di Grobelna che hanno portato Chieri sul momentaneo 1-4, le pantere sono risultate sempre in pieno controllo del match. Grazie alla solidità di schieramento muro-difesa, ben testimoniato dalla serie di “monster block” di Haak e Plummer, che unitamente agli attacchi di una sempre “Bella” e devastante Haak, di Plummer e Robinson-Cook, tutte in doppia cifra, indirizzano fin da subito la gara. Che ha visto Conegliano imporsi agevolmente in tutti e tre i set: 25-18, 25-16, 25-12.

Ben più incerta e combattuta la semifinale delle 18 tra Milano e Scandicci. Con le ragazze di Barbolini che si aggiudicano il primo set, anche grazie ad una scintillante Antropova (11 punti), che chiude sul 21-25 un set ad alto tasso emozionale. Nel secondo parziale Egonu comincia a fare sul serio, ma a giganteggiare è ancora una volta una centrale azzurra, Raphaela Folie che con 4 punti in attacco con il 100% e 2 muri, chiude il secondo set sul 25-16. Orro e compagne capovolgono la gara al terzo set, con Scandicci in netta difficoltà: 25-17.
Di Iulio e compagne hanno il merito di ritornare prepotentemente in gara con un quarto set dominato, anche complice un preoccupante calo di Milano, con Herbots che porta Scandicci sul +10 (13-23), mentre Antropova e il muro di Carol su Folie chiudono sul 14-25, portando così la gara al tie break.

Quinto set avvincente caratterizzato ancora dal duello Egonu-Antropova, con quest’ultima top score con 29 punti con il 31% in attacco. Ma a sentenziare la vittoria di Milano su Scandicci non poteva che essere lei, Raphaela Folie, con il suo murone del 15-10, che si aggiudica così il premio MVP con i suoi 18 punti (55% di efficienza, 5 muri).

Domani ore 14.15, diretta su Rai 2, l’atto finale tra Conegliano e Milano, con le ragazze di Santarelli che per mentalità e abitudine a giocare (e vincere) questo tipo di partite partono con i favori del pronostico. E anche leggermente più “riposate” considerato che hanno giocato due ore prima per poco più di un’ora, mentre Milano, scesa in campo alle 18, è stata costretta da Scandicci alla “maratona” dei cinque set, ben più probanti.

La giornata di domenica del PalaTrieste si aprirà alle ore 11 con la finale di Coppa Italia Frecciarossa A2 tra la Bartoccini-Fortinfissi Perugia e la Futura Giovani Busto Arsizio, con diretta su Sky Sport Arena.