Per caratura tecnica e temperamento di entrambe le formazioni, probabilmente stiamo assistendo ad una finale anticipata tra le due squadre più forti del mondo, che vedrà il secondo round mercoledì 20 Marzo alle ore 17 italiane. In terra turca servirà un’altra grande impresa per le ragazze di Santarelli, che a margine del match, nel clima di generale entusiasmo, ha tenuto a precisare che «ancora non abbiamo fatto nulla». Parole paradossali, al termine di una rimonta straordinaria contro le campionesse del mondo in carica, ma pragmatiche, pronunciate da chi ha una certa competenza e dimestichezza ad ottenere risultati concreti. È tremendamente concreto il 3-2 finale del PalaVerde, al termine di una gara che le pantere hanno sempre dovuto rincorrere, ma che ancora una volta ha testimoniato la tenuta mentale di un gruppo straordinario, non abituato a trovarsi in difficoltà, ma in grado sempre di riuscire a spuntarla.

Perché il dato è che le pantere dallo 0-2 sono comunque riuscite a vincerla, mantenendo l’imbattibilità stagionale, ma soprattutto un’imbattibilità che in Champions dura da ben cinque anni e che Boskovic e compagne hanno severamente rischiato di far vacillare. Che sarebbe stata una gara tosta lo si sapeva, come è indubbio che in Turchia sarà un inferno. Ma anche la tana di un PalaVerde tutto esaurito ha fatto valere tutto il suo miedo éscenico, che però non ha di certo intimorito Boskovic e compagne, che dopo l’ace di Haak, si portano avanti con l’ex Alexa Gray, poi la murata del duo Wolosz-DeKruijf portano avanti le pantere sul 5-3. Cook murata da Arici, Plummer per il 6 pari, Arici per il 6-7. Pallonetto di Haak per il 7 pari, le risponde Boskovic con due punti in rapida successione per l’8-10. L’out di Haak segna il primo break per le turche 10-14. Haak e Plummer accorciano il divario (17-19), poi carambola sul muro di Gray, che vale ben quattro set point. Timeout di Santarelli: fase finale di set con rimonta straordinaria delle pantere che infiammano il PalaVerde: da 20-24 fino al muro di DeKruijf per il 24 pari. Errore di Boskovic per il 26-24, che il check annulla per tocco pantere. De Kruijf e Haak fuori e l’Eczacibasi si porta a casa il primo set 26-28.

Una mazzata dopo una rimonta incredibile e il secondo set risulta estremamente complesso, con le turche che imperterrite si portano subito avanti 4-8 con la solita Boskovic, sale in cattedra anche Stevanovic con un ace per l’8-12. Haak e Plummer la riprendono 12 pari. Ace di Gray e attacco vincente di Baladin per il +4 Eczacibasi, poi Boskovic per il 13-19 che sa di sentenza.
De Kruijf e Lanier accorciano, commovente la difesa di Bardaro su Boskovic, ancora Lanier pareggia i conti: 19 pari. Ma Boskovic e compagne allungano e infliggono lo 0-2.

Terzo set con le ragazze di Santarelli all’angolo, che però graffiano subito il set con Lanier, Plummer e Haak (7-1), approfittando anche di un evidente calo di concentrazione delle turche. È il set con meno storia, con le pantere che scappano via, lasciando trasparire il desiderio di recuperare e raddrizzare un match compromesso. Pallonetto di Haak per il 14-6, poi Fahr e Plummer per il 25-14. Santarelli non esulta, consapevole che le ragazze di Akbas il set non l’hanno proprio giocato.

E infatti, quarto set, che si apre con Boskovic e compagne che riprendono con la consueta cattiveria agonistica portandosi subito avanti con Baladin 4-9. Poi due errori delle turche, più Haak e Plummer portano il set sul 9pari. Da questo momento in poi si combatte punto a punto: Haak vs Boskovic, con Conegliano che riesce ad ottenere il doppio vantaggio con Lanier 17-15. Boskovic ace, mani out del muro gialloblù: 19 pari. Muro di Wolosz, attacco di Haak 22-19. Pallonetto di Plummer 23-19. Boskovic per il 23-20, Stevanovic ace, poi Haak e Fahr la chiudono sul 25-22.

Anche al tie break Conegliano si vede costretta a rimontare l’1-4 dell’Eczacibasi con Baladin in grande spolvero. DeKruijf accorcia 5-7. Il cambio campo vede ancora le turche avanti 6-8. L’ace di una meravigliosa Lanier, ennesima carta vincente di Santarelli, suona la carica, poi ancora Baladin 9-10. Haak per il vantaggio Imoco 13-12, Boskovic pareggia i conti 14pari. Haak riporta avanti le pantere 15-14, ma il muro turco la pareggia 15 pari. Fahr e Plummer combattono, con quest’ultima che piazza il 16-15. Battuta Wolosz, che bacia il pallone, ma ancora Boskovic a ristabilire la parità. Prima del muro vincente di Haak e Fahr che, complice l’errore di Gray, consente alle pantere di chiudere sul 18-16 la semifinale d’andata.

IL TABELLINO

A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO – ECZACIBASI ISTANBUL 3-2
(26-28; 20-25; 25-14; 25-22; 18-16)
A.Carraro Imoco:Wolosz 4, Haak 37, De Gennaro, Robinson Cook 2, Plummer 16, Fahr 9, De Kruijf 7,; Bardaro , Lubian, Lanier 11, Gennari, Squarcini ne, Bugg ne, Piani ne. All.Santarelli
Eczacibasi: Ozel, Akoz, Boskovic 29, Arici 7, Baladin 12, Gray 12, Erkek ne, Aydemir, Sahin E. 1, Stevanociv 7, Voronkova 3, Czyrnianska ne, Sahin Y. ne. All. Akbaş
Arbitri: Yovchev (Bul) e Vasileiadis (Gre)
Durata set: 34’ – 29’ – 22’ – 27’ – 23’
Note: Errori battuta Co 15, Ecz 11; Aces: 6 – 6 ; Muri: 11 – 8; Errori attacco: 12 – 15.
MVP: Haak