La stagione d’oro della Serie A1 Tigotà riparte all’insegna della grandissima qualità, con match subito di altissimo livello, come il derby piemontese tra Chieri e Novara, che riprendono a darsi battaglia dopo aver duellato fino al termine della passata stagione, e con set entusiasmanti, come il primo tra Pinerolo e Milano, chiuso sul 40-38.
La fotografia della giornata è doverosamente dedicata alle ragazze di Bregoli, che nella partita di cartello della prima giornata si sono imposte al tie break contro l’Igor Novara di coach Lorenzo Bernardi. Quello tra Chieri e Novara, giusto ricordarlo, è stato uno dei duelli più avvincenti della passata stagione, che le due compagini piemontesi hanno chiuso rispettivamente in quinta e quarta piazza, con le igorine che ai play off si sono aggiudicate la semifinale, dopo essere state estromesse dalle FinalFour di Coppa Italia per mano proprio delle ragazze di Bregoli, che hanno pensato bene di regolare subito i conti, un botta e risposta destinato a proseguire anche nel corso di questa stagione.
Come il duello tra Scandicci e Milano, che dopo aver cambiato entrambe guida, si rituffano all’inseguimento delle pantere di Conegliano. Se le gigliate a Palazzo Wanny hanno chiuso in scioltezza la pratica Cuneo (3-0), qualche difficoltà in più l’ha riscontrata in avvio Milano, costretta a cedere dopo la maratona del primo set, che ha visto Pinerolo imporsi 40-38, con il duo Sorokaite-Smarzek, quest’ultima autrice di 23 punti al termine del match, che le ragazze di coach Lavarini, ancora orfane di Egonu, ribaltano chiudendo sull’1-3.
Con il medesimo risultato si impongono al Palazzetto dello sport di Roma, le ragazze di coach Cuccarini sulla neopromossa Talmassons. Da segnalare l’ottimo impatto del nuovo libero giallorosso, Giorgia Zannoni, Mvp del match che ha visto come migliore realizzatrice Orvosova con 27 punti.
Esordio amaro anche per la neopromossa Perugia, al termine di un match tiratissimo nei set disputati, meno nel risultato che ha visto Bergamo imporsi 3-0 in casa di quella che può essere considerata una diretta rivale. Un po’ come Busto, che al PalaVerde ha il merito di contendere il secondo set alle pantere, che chiudono sul 3-0 festeggiando la trionfale passata stagione e celebrando le tre campionesse olimpiche, De Gennaro, Fahr e Lubian.
Altro tie break di giornata, quello tra Il Bisonte, dell’esordiente come capo coach in A1, Bendandi e Vallefoglia di coach Pistola. Un’altalena di emozioni quelle vissute a Palazzo Wanny nelle 2h e 40’ di gioco complessive, con le bisontine che si aggiudicano il primo set 27-25, salvo poi farsi rimontare dalle tigri (21-25 e 19-25), che si portano avanti con le ottime prestazioni dell’olimpionica Giovannini (18 p) e l’americana Lee (19 p). Per le ragazze di coach Pistola il rammarico di non aver chiuso il quarto set con il match point annullato da Butigan e con Malual e Cagnin che pareggiano i conti chiudendo ancora sul punteggio di 27-25. Il tie break ha visto prevalere le ragazze di Bendandi, che si coccola una super Malual, top scorer con 21 punti, e una splendida Nervini subentrante e premiata come Mvp, consapevole di poter contare ancora sul libero Leonardi e per un paio di mesi anche sulla preziosa esperienza di Marta Bechis. E intanto domenica 13 a Palazzo Wanny è già tempo di derby con Scandicci.

