L’8° giornata di ritorno della SerieA1 Tigotà ci restituisce una fotografia ben nitida della classifica alla vigilia del rush finale che delineerà la griglia dei play off. Proprio in quest’ottica la fotografia è a forti tinte giallorosse, con le wolves, certe della permanenza in A1, che consolidano il loro settimo posto grazie alla quarta vittoria consecutiva proprio ai danni di Casalmaggiore, reduce da altrettante vittorie consecutive e avanti anche nel primo set del PalaTiziano. Nel secondo set la pronta reazione delle ragazze di Cuccarini con la maestria della capitana Bechis ad innescare una devastante Bici, Mvp e top scorer con 26 punti, e il duo Corrêa-Rivero (rispettivamente 15 e 13 punti), che suonano la carica fino a ribaltare il risultato al terzo set e chiudere lo scontro diretto sul 3-1. Dalle 4 vittorie consecutive di Roma alle 4 sconfitte di Firenze, serie nera cominciata proprio nello scontro diretto con le Wolves. Ad approfittarne Busto Arsizio che alla e-Work Arena impone al Bisonte un 3-1 che consente alle ragazze di Chicchello di respirare e portarsi così a + 6 su Bergamo e al momento di qualificarsi per i play off Challenge Cup, assieme a Casalmaggiore e la stessa Firenze. Per quanto riguarda la parte alta della classifica: tutto immutato. Con Conegliano, reduce dall’ennesimo trionfo in Coppa Italia e dalla vittoriosa trasferta di Istanbul per 3-1, che continua imperterrita la personale fuga in solitaria a quota 60, frutto di 21 vittorie in altrettante gare. In attesa del ritorno di giovedì contro Vakifbank, De Gennaro, premiata Mvp del mese, e compagne come prevedibile hanno superato 3-0 una Bergamo comunque combattiva anche se ancora troppo “leggera”. In evidenza Gennari, Squarcini e Piani. Ben più incerto e combattuto il match tra Pinerolo e Milano, finito 2-3, con le ragazze di Marchiaro avanti nel primo e terzo set, con Akrari (16 con 3 muri) e l’intramontabile Sorokaite (17). Ma il valore della rosa a disposizione di Gaspari è risultato ancora una volta chiaro, considerato che riposavano Egonu, Sylla, Folie e Rettke, in vista del ritorno di Champions contro il Lodz. Mancava Egonu, ma è risultata inebriante la prova dell’azzurra classe 2000, Malual, che con i suoi 26 i punti si è aggiudicata il premio di Mvp del match. Impegno decisamente più agevole per Scandicci che ha superato con un netto 3-0 una Cuneo, che in settimana ha visto l’esonero di Massimo Bellano, al suo posto coach Micoli. Chiaramente proibitivo l’esordio contro Scandicci, soprattutto considerato che, a differenza dei colleghi Santarelli e Gaspari che hanno attuato un ampio turnover in vista dei rispettivi impegni di Champions, Barbolini ha comunque schierato Antropova (14 con 5 punti dai nove metri) e l’Mvp, Herbots (12 punti con 4 ace). Vince anche Novara contro Vallefoglia, che conquista il primo set. Poi la svolta con l’ingresso di Bartolucci al posto di Bosio in regia. L’azzurra classe 2003 ha infatti orchestrato al meglio gli attacchi delle zanzare devastanti con la solita Akimova (15 punti), un’affascinante Markova (18 punti) e una sempre più convincente Bonifacio, con 16 punti e 5 muri all’attivo.
Fatica più del dovuto Chieri contro l’Itas Trentino, complice anche la prova d’orgoglio delle ragazze di Mazzanti che dopo aver perso un primo set tiratissimo 27-29, si aggiudicano il secondo, grazie al contributo in termini di punti di Michieletto e Acosta. A prevalere nei restanti set, la prestazione a muro delle piemontesi con i 9 di una giganteggiante Weitzel, con all’attivo anche 12 punti, e i 6 di Zakchaiou.