MANILA – L’Italia travolge il Belgio, si prende la rivincita (con gli interessi) dopo il ko nel match del girone e resta tra le prime quattro al mondo. Gli azzurri archiviano il quarto di finale in tre set senza che il sestetto di Zanini raggiunga mai quota 20. Un dominio assoluto, mai in discussione, in una sfida sempre a senso unico per un sestetto che convince sempre più con il passare delle partite.

L’Italia domina un primo set in cui non c’è mai partita. Gli azzurri contengono Reggers e fanno male in tutti i fondamentali. Il muro vincente di Russo vale il 25-13. L’Italia è efficace al servizio, attenta a muro e in difesa e il secondo parziale si apre sulla falsariga del primo. Russo stoppa Deroo ed è 5-2. La nazionale di De Giorgi è padrona del campo, sul 19-12 tocca il massimo vantaggio e il muro di Russo (ancora lui) su Reggers mette fine al parziale sul 25-18. Il Belgio è spalle al muro e prova a restare aggrappato al match. Fino a quota 10 si viaggia sul filo dell’equilibrio poi è di nuovo l’Italia a prendere il largo. Michieletto sigla il 16-12. Bottolo mantiene il +4 (18-14). Michieletto fa l’ace del 21-16, Bottolo fa 22, Russo 23. Finisce 25-18 e la nazionale campione del mondo in carica vola in semifinale.