PHUKET (Thailandia) – Vola l’Italia, che vince anche la terza e ultima sfida della prima fase del Mondiale e accede agli ottavi di finale con il primo posto in tasca che le permette di affrontare la seconda classificata del gruppo H (chi domani perderà lo scontro diretto tra Polonia e Germania). Il match con il Belgio finisce 3-1. Le azzurre lasciano per strada il primo set della competizione, poco male per la nazionale campione olimpica che infila tra 2024 e 2025 la vittoria consecutiva numero 32.

Velasco ripropone il sestetto con Orro in regia in diagonale a Egonu, Nervini e Sylla schiacciatrici, Fahr e Danesi al centro e De Gennaro libero. L’Italia prende subito il largo (8-2) e fa capire in che direzione andrà un primo set che va in archivio con il parziale di 25-16. La fiammata del Belgio in apertura di secondo parziale dura un attimo, quello che serve alle azzurre per ingranare la marcia giusta e prendere di nuovo il largo (19-10). Il finale non cambia e sul 2-0 la squadra di Velasco arriva con un altro 25-16. Il Belgio non si arrende e nel terzo set torna l’equilibrio. Chi lo spezza è Myriam Sylla che porta le azzurre sul 17-14. Sembra la spallata decisiva, invece l’Italia si inceppa, subisce un break di 6-0 e si ritrova a rincorrere in un parziale che non riesce più a raddrizzare e che il Belgio vince 25-21. La nazionale di Velasco per la prima volta si trova costretta a reagire e lo fa premendo subito sull’acceleratore trascinata da Paola Egonu. Le azzurre scappano (6-1, 14-7) e l’unico brivido del parziale arriva quando Danesi lascia il campo per fare spazio ad Akrari. “L’atleta Anna Danesi – recita la nota della Federazione al termine del match – ha sofferto di un lievissimo episodio di tachicardia dovuto allo shock termico nel corso della partita. L’atleta non ha avuto bisogno di supporto medico e le sue condizioni si sono stabilizzate dopo pochi minuti”. Con la capitana azzurra nel ruolo di spettatrice interessata e Antropova in campo (Cambi ancora out) il 25-18 finale manda tutti negli spogliatoi.