MANILA – L’Italia è campione del mondo, per la seconda volta consecutiva, la quinta nella storia. Una nuova straordinaria impresa del volley azzurro, che completa quella delle nazionale femminile e porta, mai era accaduto prima, tutti e due i sestetti al primo posto nel pianeta nello stesso anno. Una sola volta era accaduto in passato, nel 1952, all’Unione Sovietica. In finale contro la Bulgaria dell’ex Ct azzurro Blengini l’Italia vince in quattro set dopo aver vinto di forza i primi due parziali e gestito la sconfitta nel terzo prima di stravincere l’ultimo a salire il gradino più alto del podio. Per Fefè De Giorgi è il quinto Mondiale in carriera (tre da giocatore e due da allenatore).
De Giorgi sceglie l’esperienza di Anzani in sestetto. Il primo break è azzurro ma la risposta della Bulgaria è immediata. Aleksandar Nikolov pareggia a quota 6, l’errore di Bottolo porta avanti la nazionale di Blengini (10-9). L’ace di Grozdanov vale il +2 ma con Romanò è subito parità. Bottolo sale in cattedra ace e pipe: 16-14 Italia. Muro dí Giannelli e +3. L’ace di Michieletto vale il 21-17. La Bulgaria si avvicina, Romanò fa 23-20. Fallo di posizione e quattro palle set. Bottolo sfrutta la seconda: 25-21. Il muro di Anzani certifica il primo break (4-2). L’Italia resta sempre avanti ma non scappa e la Bulgaria la aggancia a quota 11. Reazione immediata e break con il muro di Russo (14-11) e l’attacco di Romanò (15-11). Anzani mette fuori a il vantaggio si riduce (17-16). Il nastro aiuta Romanò dalla linea di battuta ma per il secondo ace la fortuna non serve (20-16). L’opposto continua a picchiare e spezza il set con altri due servizi vincenti (23-16). Lo chiude Bottolo ancora con un ace favorito dal net (25-17). Azzurri avanti due set nella finale mondiale. Si gioca punto a punto fino a 9 poi Atanasov sigla un doppio break: 9-11. Nikolov fa +3 poi il muro su Bottolo segna il primo momento di difficoltà azzurro: 10-14. Asparuhov fa ace su Bottolo che lascia spazio a Porro. Nikolov stoppa anche lui:11-17 per il massimo vantaggio Bulgaria. Romanò accorcia: 14-18. Il sestetto di Blengini non toglie il piede dall’acceleratore, chiude con Asparuhov e riapre il match: 17-25.il muro di Bottolo vale il primo vantaggio Italia (3-2). Atanasov non trova il campo (5-3), Michieletto trova il +3, Bottolo fa 7-3. Ancora Michieletto (+5) prima in attacco poi a muro (9-4). Antov spara fuori (12-6), Bottolo lo ferma e l’Italia vede il traguardo. Il doppio ace di Bottolo porta gli azzurri a doppiare la Bulgaria (20-10). Anzani (21-10), ace di Bottolo (22-10), muro di Giannelli (23-10), ace di Bottolo (24-10), Anzani (25-10). L’Italia è campione del mondo per la quinta volta nella storia.

