MANILA – A tre anni di distanza dall’impresa che riportò la nazionale maschile sul tetto del mondo l’Italia di Fefè De Giorgi si prende di forza la finale e si prepara a difendere il titolo contro la Bulgaria dell’ex Ct azzurro Blengini (appuntamento domenica 28 alle ore 12.30 italiane). Un’impresa quella di Giannelli e compagni, che crescono di partita in partita e mettono all’angolo la grande favorita per la vittoria finale.
De Giorgi conferma il sestetto che ha travolto il Belgio con le diagonali Giannelli-Romanò, Michieletto-Bottolo e Russo-Gargiulo, con Balaso libero. La Polonia scappa a +4, Romanò ci tiene in partita (8-11). Il nastro sul servizio di Gargiulo vale il 10-12. Sasak attacca out e l’Italia è a -1. Con il muro di Russo su Leon è parità a quota 14, Romanò firma il sorpasso (15-14) poi mette giù il +2. La Polonia forza al servizio ma sbaglia tanto. Leon non trova mani nè campo ed è 24-20, Bottolo archivia il primo set (25-21). La nazionale di Grbic apre il secondo parziale con un break e il muro su Gargiulo vale il 4-1 Polonia. L’Italia c’è e pareggia i conti a quota 6 e 10. Si gioca punto a punto. Con Bottolo è 14-13. Poi l’ace dello schiacciatore e l’attacco out porta gli azzurri sul 18-14. Leon prende per mano la Polonia, mette giù tre palloni ed è 20 pari. Semeniuk sorpassa 21-22, Bottolo risponde. Italia di nuovo avanti con l’errore di Semeniuk, Bottolo porta la nazionale al set point (24-22). Chiude Sani con un’ace (25-22). La Polonia prova a riaprire il match e la pipe lunga di Bottolo la porta sul 5-1. Sbaglia Michieletto (5-10). L’Italia risale con Giannelli e Porro (12-14). Leon attacca sull’asta (16-17). Michieletto trova l’ace del 18 pari. Italia avanti con il muro di Anzani, Sani fa l’ace del 21-19. Anzani stoppa Leon (22-19). Lo stesso Leon accorcia (22-21), Porro fa 23. Michieletto trascina gli azzurri al match point (24-21) e chiude con là pipe del 25-23. L’Italia è in finale!

