di Giuliana Lorenzo

Il telefono si è quasi bloccato per i tanti messaggi ricevuti. Alcune volte, lo ammette la stessa Francesca Piccinini, non si rende nemmeno conto di quanto abbia raggiunto in carriera con i club e con la nazionale (con cui vanta 503 presenze), ma soprattutto grazie e con la sua eterna passione. Non riesce appieno ad esprimere la soddisfazione e la gioia provate per il riconoscimento ricevuto lo scorso 18 ottobre 2025, quando il suo nome è stato iscritto ancora una volta nella storia, diventando la prima donna italiana a entrare nell’International Volleyball Hall of Fame. È volata negli Stati Uniti, a Holyoke in Massachusetts, città natale della pallavolo, per ricevere l’ennesimo attestato di stima da parte di tutto il movimento e del mondo internazionale. Gioia, felicità pura e tanta gratitudine verso quello che non è stato solo uno sport, ma una lunga storia d’amore. «Si è chiuso un cerchio – racconta ancora incredula – è il riconoscimento più alto di tutti. Sono molto orgogliosa e quel giorno, negli Stati Uniti, ero davvero emozionata. Sono la prima donna italiana ad aver ricevuto questa onorificenza. Provo gratitudine per tutto quello che ho fatto e che ho dato alla pallavolo».

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