Prova a prendermi

Prova a prendermi

È l’opposto (il migliore del mondo) della nazionale italiana due volte campione. Ha appena concluso la stagione in Russia e la prossima vestirà la maglia di Varsavia. Le sfide non sono finite per Yuri Romanò, oggi papà e marito felice, in attesa degli Europei in Italia a settembre. «Sento la fiducia di Fefè, lui sa che può contare su di me e io con lui mi trovo bene. L’ambiente fa tanto per me. Sono quel tipo di giocatore che ha bisogno della stima e del dialogo con l’allenatore. E con lui ci sono sempre stati entrambi»

Una stagione da Zar

Una stagione da Zar

Ha deciso di fare la sua prima esperienza all’estero e tra le alternative la scelta è caduta sulla Russia. L’opposto bi-campione del mondo Yuri Romanò è volato in Russia per giocare con la maglia del Fakel Novy Urengoy

L’uomo dei miracoli

L’uomo dei miracoli

Aveva già fatto il check in on line per salire sull’aereo che l’avrebbe portato in vacanza a Berlino quando è arrivata la convocazione in azzurro che ha cambiato l’estate e la vita di Yuri Romanò. In nazionale l’opposto dell’Allianz Milano che non aveva mai giocato in Superlega è rimasto fino all’Europeo risultando decisivo in uno dei momenti di maggiore difficoltà della finale vinta con la Slovenia