Una cosa da raccontare

Una cosa da raccontare

Era stata l’ultima giocatrice “epurata” da Mazzanti, con Velasco ha ritrovato un posto da titolare nella squadra che ha strameritato l’oro olimpico a Parigi. Per Caterina Bosetti adesso ci sono il VakifBank Istanbul e una certezza. «Sono molto orgogliosa dell’atleta che sono. Non vivrò altre mille stagioni lo so, sono una piccoletta nel mondo dei giganti. E prima o poi vorrei fare la mamma. Però oggi sono nel periodo top della mia vita»

Un po’ di giustizia, mondo infame

Un po’ di giustizia, mondo infame

Un infortunio grave ha rischiato di compromettere la sua carriera, un altro le ha tolto la gioia del riscatto all’Europeo dello scorso anno dopo la delusione olimpica. Oggi le spalle di Caterina Bosetti sono più larghe e lei sa di potersi prendere tutto. «Voglio andare al Mondiale per vincere. Io mi alleno per giocare nella squadra migliore, per essere la migliore e vincere la medaglia migliore»

Più forte del destino

Più forte del destino

A 24 anni un grave infortunio al ginocchio ne ha messo a rischio la carriera. Oggi Caterina Bosetti si è ripresa la scena con numeri da top player ed è tra le osservate speciali di Mazzanti per un posto all’Olimpiade. «Io voglio vincere uno scudetto e sono rimasta a Novara per questo motivo. Lavoro ogni giorno per arrivare in nazionale, ma cerco di non parlarne troppo. Preferisco lo faccia il campo»