Un attimo senza fine

Un attimo senza fine

L’ultima parola l’ha pronunciata davanti al suo pubblico, a Milano. Matteo Piano ha scelto di chiudere una carriera che ha toccato l’apice nel 2016, con l’argento olimpico di Rio e lo scudetto di Modena. «Sono talmente pieno di amore, di stima e di affetto che non posso chiedere altro dalla pallavolo. Non devo dimostrare più nulla, ho preso tutto e dato tutto»

Lucky number seven

Lucky number seven

Il numero che porta sulla maglia è il suo porta fortuna ma non è per quello che Ferre Reggers ha conquistato una maglia da titolare in Superlega. Già durante la prima stagione a Milano ha messo in discussione le gerarchie e oggi l’opposto belga è al centro del progetto. «Siamo un gruppo giovane e abbiamo un bel futuro. Il mio sogno? Vincere tutto: scudetto, Coppa Italia e Champions League»

Un talento tra i giganti

Un talento tra i giganti

È alto “solo” 183 centimetri ma sopperisce con tecnica e intelligenza a ciò che il fisico non gli ha regalato. Da un paio di stagioni Paolo Porro, due volte campione del mondo con le giovanili azzurre, è titolare in Superlega, con la maglia di Milano. «Spero di trovare un posto nella nazionale di De Giorgi, sarebbe un sogno, ma ci sono altri ragazzi veramente forti che sono lì e parecchi giovani»

L’uomo dei miracoli

L’uomo dei miracoli

Aveva già fatto il check in on line per salire sull’aereo che l’avrebbe portato in vacanza a Berlino quando è arrivata la convocazione in azzurro che ha cambiato l’estate e la vita di Yuri Romanò. In nazionale l’opposto dell’Allianz Milano che non aveva mai giocato in Superlega è rimasto fino all’Europeo risultando decisivo in uno dei momenti di maggiore difficoltà della finale vinta con la Slovenia